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Quest’anno vi sarà una legge delega che non potrà tralasciare le regole UE e che, tra i punti essenziali della riforma in arrivo, vi sarà la semplificazione del calendario degli adempimenti e del meccanismo dei versamenti oltre a una revisione del sistema delle sanzioni per il contribuente.

Lo schema della legge delega sarà composto da quattro parti fondamentali:

  • la prima atterrà ai principi generali;
  • la seconda la revisione delle imposte;
  • la terza atterrà ai procedimenti;
  • la quarta parte riguarderà i Testi unici, che dovranno essere accorpati.

Ciò è quanto è stato anticipato dal MEF e vi sarà spazio anzitutto per i principi, e ci riferiamo all’armonizzazione dei principi UE, internazionali e dello Statuto dei contribuenti. Non soltanto: vi sarà anche spazio per la disciplina dei tributi e, soprattutto, l’elemento di maggior spicco dell’intero testo di riforma fiscale sarà costituito dai procedimenti.

Questi ultimi saranno quattro, ovvero il procedimento dichiarativo per cui è in vista uno snellimento del calendario degli adempimenti e delle regole sui versamenti, il procedimento di accertamento – che riceverà modifiche con la riforma – quello della riscossione e, infine, l’iter del contenzioso tributario. Verosimilmente avremo novità interessanti per ciascuno di essi.